Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-primo-piano-30 Il salotto buono del Cardinale
A A A

Il salotto buono del Cardinale

creato da Gianluca Anghinelli ultima modifica 09/09/2011 16:48

Da Malacalza fino a Gotti Tedeschi. Tra Genova, Roma e Milano cresce la rete finanziaria di Bertone

In molti hanno dato un’interpretazione quasi di “fantafinanza” persino per i Sacri Palazzi. La lettera anonima circolata nei giorni scorsi in Vaticano e che attacca pesantemente il cardinale Tarcisio Bertone è in realtà un siluro sparato contro il potente Segretario di Stato che, intessendo una fitta rete di rapporti economici e finanziari, sta costruendo un “sistema di potere” alternativo ad altre realtà cattoliche, come anzitutto l’accoppiata Comunione e Liberazione- Compagnia delle Opere.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato, secondo i rumors dietro le mura leonine, l’intervento “a gamba tesa” di Bertone, ex salesiano innamorato del calcio, nella vicenda del salvataggio del San Raffaele, schiacciato dai debiti. L’ex numero uno del centro ospedaliero di Milano, Don Luigi Verzè, già sostenuto da Silvio Berlusconi e Ennio Doris, prima che il suo braccio destro Mario Cal si suicidasse tragicamente, aveva infatti individuato il “cavaliere bianco” in Giuseppe Rotelli, imprenditore ospedaliero a capo del gruppo Policlinico San Donato.

Rotelli, si sa, è in ottimi rapporti col presidente della Regione Lombardia, il ciellino Roberto Formigoni, che offre le convenzioni ai 18 ospedali del gruppo. Rotelli, poi, è azionista pesante di Rcs MediaGroup, anche se tuttora fuori dal patto di sindacato e perdipiù i suoi professionisti di fiducia sono i commercialisti trapanesi Strazzera, che molti sussurrano vicinissimi al presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, il sempre influente professore bresciano Giovanni Bazoli.

Invece Bertone ha orchestrato un blitz che ha portato al vertice del San Raffaele suoi uomini fidati, nominando presidente Giuseppe Profiti, da poco condannato a sei mesi di carcere dal Tribunale di Genova per lo scandalo “Mensopoli”, un giro di mazzette per gli appalti delle mense scolastiche e ospedaliere del capoluogo ligure, che a metà 2008 travolse l’amministrazione comunale.

Lui, Profiti, professionista legatissimo alla Curia genovese, fino al gennaio del 2008 era stato direttore generale delle risorse umane e finanziarie della Regione Liguria. Poi, a inizio 2008, era stato nominato presidente dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma, grazie ai buoni uffici del Segretario di Stato, carica che ancora detiene, ed è entrato anche nel consiglio dell’Università Cattolica di Milano.

E guarda caso al vertice dell’ateneo milanese di Largo Gemelli c’è quell’Istituto Toniolo alla cui p r e s i d e n z a siede ancora il c a r d i n a l e uscente di Milano Dionigi Tettamanzi, attaccato pesantemente da Bertone perché si dimetta proprio mentre sotto la Madonnina sta per arrivare il novo principe della Chiesa, il ciellino Angelo Scola, patriarca di Venezia. Perché Bertone attacca Tettamanzi con tale straordinario tempismo? Perché ben più della Cattolica importano i destini del Policlinico Gemelli, anch’esso controllato dal Toniolo, e che potrebbe fare da terza gamba nel maxipolo cattolico ospedaliero immaginato dal Segretario di Stato. Ma nel board del San Raffaele per conto di Bertone sono entrati anche Vittorio Malacalza e Ettore Gotti Tedeschi, il banchiere del Papa che guida l’Istituto per le opere di Religione e voluto in quel posto proprio da Bertone.

Al di là della motivazione strategica del salvataggio del San Raffaele - che nei piani di Bertone dovrebbe unirsi con l’Ospedale Bambin Gesù, - balza agli occhi che Profti è legato alla città della Lanterna di cui Bertone fu vescovo, Malacalza è genovese di adozione ed è l’imprenditore liquidissimo diventato azionista rilevante della Pirelli di Marco Tronchetti Provera; mentre Gotti Tedeschi porta l’asse del potere di Bertone nella terra piacentina dove è nato e da dove ancora oggi parte, quando non è a Roma nel torrione di Nicolò V sede dello Ior, per il suo ufficio milanese dove guida i destini del potente banco spagnolo Santander in Italia.

E non a caso la banca del Papa, prima di pagare dazio per salvare il San Raffaele, stava per diventare azionista di Banca Carige, guidata con pugno di ferro dal genovese Giovanni Berneschi e controllata dalla Fondazione di cui è presidente Flavio Repetto, patron del gruppo dolciario Elah Dufour: ancora Genova, ancora poteri forti e liquidissimi. L’asse attorno al quale Bertone sta costruendo il suo peso crescente non può però accontentarsi di una presenza bancaria solida come quella di Carige, ma ancora troppo regionale. Serve invece un alleato creditizio forte, tenuto conto che Comunione e Liberazione attraverso Formigoni, ha ottimi rapporti con Intesa Sanpaolo grazie al ruolo di Giuseppe Guzzetti, presidente di quella Fondazione Cariplo, azionista pesante di Ca’ de Sass.

Il pensiero va subito a UniCredit e a uno dei suoi uomini forti, nonché possibile candidato a sostituire il tedesco Dieter Rampl alla presidenza: Fabrizio Palenzona. Il corpulento banchiere era infatti un anno fa a Chiavari, a o magiare il Segretario di Stato giunto per i 400 anni dall’ apparizione della Madonna dell’ Orto, patrona della città:Palenzona sedeva in prima fila tra i fedeli, assieme a Vito Bonsignore, uno dei piccoli “re” delle autostrade (condannato con sentenza passato in giudicato per tentata corruzione) e al senatore Luigi Grillo, già strenuo difensore dell’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, ma condannato con lui dal Tribunale di Milano per la scalata Antonveneta. Palenzona, vicepresidente di UniCredit, porta in dote alla rete di Bertone i rapporti col gruppo Gavio e attraverso questo si arriva all’Impregilo nel cui azionariato c’è ancora Salvatore Ligresti. La cooptazione di Palenzona, magistratura permettendo, sarebbe il suggello dell’entrata nella stanza dei bottoni del network del Segretario di Stato.

Azioni sul documento
Commenta Andrea Giacobini | 09 settembre 2011 11:41
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_