La Bce taglia i tassi, Jw Partners: sulle prime l'euro si è indebolito
A sostenerlo, dopo, la decisione di Papandreu di fare marcia indietro sul referendum e di aprire a un esecutivo di larghe intese
"Il cambio euro/dollaro", scrive in una nota Alessandro Balsotti, partner e analista di Jw Partners, società di ricerca e advisory sui currency portfolio per investitori istituzionali, "ha reagito al taglio dei tassi di interesse - abbastanza inatteso, almeno nel timing - con un indebolimento della moneta unica, soprattutto perché ha giustificato la scelta con il deterioramento delle previsioni per la crescita economica e con i minori rischi di inflazione".
Tuttavia, dopo aver testato nuovamente il supporto a 1.3650, "la notizia che il governo greco (Pasok, Papandreou) annullava l’idea di un referendum ed era pronto a dialogare con l’opposizione (New Democracy, Samaras) per un governo di larghe intese mirante a portare avanti le misure chieste dall’Unione europea, dava rinnovato supporto all’euro e alle Borse".


