spread btp-bund cala a 334 punti base
Le buone notizie da Germania e Usa risollevano Piazza Affari
Ancora perplessità sulla manovra da parte della stampa estera e degli analisti, ma a questi livelli per molti operatori si può azzardare qualche acquisto
L’annunciato nuovo piano di Obama da 300 miliardi di dollari a sostegno dell’occupazione negli Usa e il via libera della corte costituzionale tedesca alla partecipazione della Germania ai piani di aiuto per i periferici europei (notizia che consente allo spread Btp-Bund sui 10 anni di ridiscendere a 334 punti base) mettono di buon umore i mercati europei, favorendo un rimbalzo anche di Piazza Affari, nonostante il persistere di critiche all’incerto operato del governo italiano in materia di risanamento dei conti pubblici e varo di riforme strutturali necessarie alla crescita. Così a fine giornata l’indice l’Ftse Italia All-Share si riporta a 15.530,63 punti (+4,08%), mentre l’Ftse Mib risale in area 14.645,96 (+4,24%) e l’Ftse Italia Star chiude a quota 9.631,18 (+3,14%).
Tra i principali titoli del listino italiano rimbalzano con maggiore decisione i ciclici e i titoli dell’energia, sui cui si erano concentrate le vendite nei giorni scorsi alla luce dei timori circa la tenuta della crescita (timori non del tutto rientrati anche a causa del taglio delle stime da parte dell’Fmi in finale di giornata). In luce dunque Fiat, Exor, Pirelli & C., Saipem e Tenaris, ma anche i finanziari a partire dal Banco Popolare, Mps, Ubi Banca e Bpm.
In rosso scivolano due difensivi ieri protagonisti della seduta come Campari (colpita da un downgrade di Goldman Sachs da “neutral” a “sell”, vendere) e Parmalat, mentre sul segmento Star schizza del 37% all’insù Eems sospinto dalla notizia delle vendite record di pannelli solari tra giugno e agosto da parte della controllata Solsonica, con forti guadagni (tra i 6 e gli 8 punti ciascuno) anche per Amplifon, Brembo, Biesse e Sabaf, al contrario di Rdb, It Way, Cementir ed Emak, che chiudono in calo tra gli uno e i tre punti percentuali a testa.


