tra le piccole brilla dada, male damiani
Milano recupera in scia a Finmeccanica e Ansaldo Sts
Rialzo a doppia cifra anche per Stm e Fondiaria-Sai, mentre UniCredit continua a soffrire e perde poco più di un punto percentuale
Chiusura di giornata positiva a Milano che sfrutta il rimbalzo delle principali piazze europee e il “volo” di Ansaldo Sts e Finmeccanica (mosse da rumors circa una possibile cessione a General Electric delle partecipazioni in Ansaldo Sts ed eventualmente in Ansaldo Breda finora in mano a Finmeccanica, ipotesi che piace agli analisti) per recuperare ulteriore terreno, con l’indice Ftse Italia All-Share che chiude a 15.011,22 punti (+2,52%), mentre l’Ftse Mib si riporta in area 14.140,08 (+2,69%) e l’Ftse Italia Star balza a quota 9.632,08 (+3,09%).
Tra le blue chip italiane oltre ai titoli sopra citati si mettono in luce anche Stm (che non soffre il taglio del target price da parte di Royal Bank of Scotland da 8 a 6,3 euro per azione) e Fiat, mentre UniCredit torna a perdere quota, unica tra le blue chip italiane a chiudere in calo.
Tra gli altri titoli del listino si mette in luce anche Dada, capace con un +15,4% di ottenere il terzo miglior risultato della giornata alle spalle proprio di Ansaldo Sts (+20,3%) e Finmeccanica (+16,9%), Brembo, Yoox e Nice (che ha rilevato dal fondo di private equity Paragon Partners l’80% del gruppo tedesco Elero per 25,7 milioni di euro, pari a poco più della metà del fatturato annuo dell’azienda acquisita), mentre chiudono in deciso calo Reno De Medici, Emak, Damiani e Poligrafico San Faustino.


