Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-primo-piano-30 Piazza Affari: e se il peggio non fosse alle spalle?
A A A

jp morgan: l'italia può entrare in recessione da questo trimestre

Piazza Affari: e se il peggio non fosse alle spalle?

creato da Luca Spoldi ultima modifica 27/09/2011 14:46

Mercati ancora euforici in attesa dei tagli della Bce e del maxi piano da 3 mila miliardi per risolvere la crisi del debito greco. Ma lo scenario macro tende al brutto

Al di là dell’euforia giornaliera legata al presunto (ma in parte già smentito dal ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble) piano di intervento da 3 mila miliardi di euro che vedrebbe il G20 impegnato a fianco della Ue e della Bce (secondo alcuni disponibile a tagliare nuovamente i tassi dopo averli portati prematuramente dall'1% all'1,5%) per risolvere una volta per tutte la crisi del debito greco creando le condizioni per accettare un default “pilotato” dei titoli di Atene senza troppi danni per le banche del vecchio continente né contraccolpi eccessivi per le economie di altri paesi a cominciare dagli Stati Uniti, l’appetito per il rischio sembra tornare a crescere tra gli investitori, tanto che nonostante spread in restringimento e Cds in calo il Tesoro italiano deve accettare un nuovo rialzo dei rendimenti dei Bot a sei mesi e dei Ctz a due anni oggi in asta.

Se lo scenario presente dei mercati resta altamente volatile la colpa è anche di uno scenario a medio termine decisamente poco rassicurante sul fronte macroeconomico. Secondo Jp Morgan, ad esempio, nel 2012 il Pil di Eurolandia potrebbe ridursi dello 0,5% complessivo (le precedenti previsioni parlavano di una crescita attorno allo 0,9%) a causa degli effetti restrittivi delle manovre pro cicliche di “austerity” fiscale varate dai principali paesi europei. Manovre che nel caso della Greci dovrebbero riportare ampiamente sottozero la crescita già apparsa alquanto incerta negli ultimi mesi (le previsioni di Jp Morgan parlano di un Pil in calo del 5,9% nel prossimo anno in Grecia) e rischiano di far calare dell’1,2% il Pil italiano (mentre la stessa Germania faticherà a registrare una sia pur minima variazione positiva).

Secondo gli esperti americani il Belpaese rischia di entrare in recessione già nel corso del trimestre in corso e vi rimarrà per i quattro trimestri successivi quando la “stretta” legata alla manovra appena approvata si farà sensibile (sempre che nel frattempo non intervengano ulteriori “correzioni”). Considerando che solo per non far crescere la disoccupazione all’economia italiana occorrerebbe una crescita che molti economisti stimano attorno all’1% annuo del Pil non pare azzardato ipotizzare che per Piazza Affari il peggio possa non essere alle spalle.

Azioni sul documento
Commenta 27 settembre 2011 14:46
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_