Rating, dopo S&P e Moody's anche Fitch declassa l'Italia: da AA- ad A+
La decisione riflette l'intensificarsi della crisi nell'area euro, uno shock economico e finanziario rilevante
Anche Fitch, dopo Standard & Poor's e più di recente Moody's, ha tagliato il rating sull'Italia: da "AA-" ora a "A+", peraltro comunicando di mantenere un outlook negativo sul Paese, preludio di possibili ulteriori declassamenti. La decisione "riflette l'intensificarsi della crisi nell'area euro, che costituisce uno shock economico e finanziario rilevante - ha affermato l'agenzia secondo quanto riporta TM News - che ha indebolito il profilo creditizio del paese".
Fitch ha spiegato che "una soluzione comprensiva e credibile di questa crisi" europea "è politicamente e tecnicamente complessa, e richiederà tempo", e che nel frattempo la vicenda ha avuto un impatto negativo sull'intera regione.
Fitch ha puntualizzato di ritenere che le recenti misure assunte dal Paese abbiano "migliorato in maniera rilevante" gli sforzi di risanamento dei conti. Tuttavia "la risposta inizialmente esitante del governo italiano al contagio sugli spread - ha avvertito l'agenzia con un comunicato - ha a sua volta minato la fiducia dei mercati sulla sua effettiva capacità di traghettare l'Italia attraverso la crisi dell'area euro".
Fitch ha anche declassato il rating della Spagna, due gradini in meno a 'AA-'. Anche nel suo caso, l'agenzia ha precisato di mantenere prospettive negative, preludio di possibili ulteriori declassamenti di rating.


