economisti sempre più convinti, l'euro perde terreno
Sorpresa: la Bce potrebbe abbassare di nuovo i tassi
Dopo aver aumentato il costo del denaro di mezzo punto da inizio anno, crescono le pressioni perchè Eurotower inverta la rotta e riporti i tassi di riferimento all'1%
Tagli dei tassi in vista per la Bce? Gli economisti e il mercato sembrano esserne convinti, tanto che nonostante i due rialzi che da inizio anno hanno portato il costo del denaro dall’1% all’1,5% in Eurolandia il “consiglio ombra” della Bce, ossia un gruppo di 15 economisti e gestori di fondi che ogni mese emette proprie raccomandazioni “non ufficiali” sulla politica monetaria europea ha fatto sapere che la politica di Eurotower dovrebbe essere cambiata al di là delle posizioni ufficiali. Suggerendo di cominciare riportando entro fine anno i tassi allo stesso livello cui si trovavano a inizio 2011.
Dal canto loro i mercati non sembrano più scontare, come ancora facevano all’inizio dell’estate, un ulteriore incremento dello 0,25% entro fine anno, iniziando anzi a dare segnali (come nel caso dell’euro, che torna a indebolirsi) di un possibile primo allentamento di un quarto di punto. Anche perché con i governi europei alle prese con la crisi del debito dei sovrani periferici non sembra possibile attendersi alcun ulteriore stimolo dal fronte fiscale ed anzi in molti paesi sono già state varate misure correttive che prevedono tagli alla spesa pubblica e nuove tasse.
Con un’economia che ovunque dà segni di rallentamento, anche nel caso della “locomotiva” Germania, l’unica remora sembra essere quella dell’inflazione, ma gli economisti del “consiglio ombra” sembrano fiduciosi di un prossimo rallentamento della crescita dei prezzi, anche perché i dubbi sulla tenuta della crescita mondiale stanno calmierando i prezzi dei prodotti energetici, che avevano contribuito non poco a far risalire oltre la soglia-limite del 2% annuo l’indice dei prezzi al consumo in Eurolandia.


