l'accordo non riguarda morti e feriti per cui si valuteranno rimborsi caso per caso
Costa Crociere rimborsa i passeggeri
Dopo il grave incidente occorso alla Costa Concordia ogni passeggero, anche i bambini non paganti, verrà risarcito con 11.000 euro e il pagamento di tutte le spese subite
Una nota diffusa stamane annuncia che tra Costa Crociere (gruppo Carnival) e le associazioni nazionali dei consumatori (che nei giorni scorsi avevano ventilato la proposta di lanciare una class action contro il gruppo per la catastrofe occorsa alla Costa Concordia) è stato raggiunto un accordo in base al quale Costa Crociere offrirà ai passeggeri della Costa Concordia un importo forfettario di euro 11.000 a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito ed al danno da vacanza rovinata, oltre a rimborsare integralmente il valore della crociera, il costo dei transfer aerei e bus, le spese di viaggio sostenute per il rientro, le eventuali spese mediche sostenute e tutte le spese sostenute durante la crociera.
“L’importo forfettario concordato a titolo di risarcimento è superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti. Tale importo verrà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero, considerando anche i bambini, sebbene non paganti” precisa la nota, aggiungendo che parallelamente sarà avviata “la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero” e “uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta”.
L’intera proposta, conclude il comunicato, “non riguarda le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco” a seguito del grave incidente occorso alla nave di fronte all'Isola del Giglio. Per costoro infatti “l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui” e non si limiterà dunque al rimborso forfettario di cui sopra.


