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Enel e Luxottica hanno passato l’esame e ora pensano al 2012

creato da Gianluca Anghinelli ultima modifica 28/02/2012 12:54

Sticchi (Nemesis): i risultati dell’azienda guidata da Fulvio Conti dimostrano il suo profilo difensivo

A gennaio hanno mostrato le loro carte due blue chip: Enel e Luxottica. Due storie molto diverse: una concentrata sul mercato interno, l’altra dotata di quelle caratteristiche - internazionalità e cassa - che gli analisti indicano come foriere di successo in questa stagione. “I risultati di Enel sono stati buoni e dimostrano il profilo difensivo dell’emittente”, dice Marco Sticchi, gestore del fondo Nemesis Credit Opportunities, “anche grazie alla diversificazione del business, in una fase macroeconomica difficile. Enel è un emittente attraente tanto nel mercato dei bond quanto in quello azionario, per via della stabilità dei flussi di cassa che si traducono in cedole e dividendi relativamente sicuri. Nei prossimi mesi, Enel deve però affrontare scadenze di debito sostanziali ed è perciò prevedibile che sarà particolarmente attiva nel bond market con nuove emissioni. La sospensione del dividendo interim si spiega con l’esigenza di conservare liquidità. E non è da escludersi che la società riduca la sua dividend policy nei prossimi mesi”. I dati di Luxottica, sempre sotto la guida dell’a.d. Andrea Guerra, sono stati migliori delle attese grazie alla leadership di mercato e alla crescita nei mercati emergenti, in particolare Brasile e Messico, che non si arresterà nel 2012. I cinquant’anni di storia aziendale non potevano essere festeggiati in maniera migliore. Intermonte ha ritoccato leggermente il target price a 27,5 euro e confermato la raccomandazione outperform. Il motivo? “Nonostante le buone performance del titolo, i dati oltre le attese sulle vendite e sul quarto trimestre dimostrano l’abilità del management a guidare il gruppo in un contesto economico difficile”. Per Citi, il titolo è buy con prezzo obiettivo a 27 euro. Anche se nel breve periodo potrebbe registrare una certa volatilità. Infine, anche Merrill Lynch ha portato il tp a 26,5 euro, con la raccomandazione di acquistare.

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Commenta 09 febbraio 2012 12:21
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