Fitch: declassamenti anche di due gradini per i Paesi dell'eurozona
A pochi giorni dalla raffica di tagli di Standard & Poor's, l'altra agenzia di rating statunitense prevede un declassamento di...
Che una nuova ondata di tagli arriverà entro breve da parte di Fitch, dopo quella da parte di Standard & Poor's, era cosa nota. Ma ora l'agenzia di rating statunitense fa sapere anche l'entità dei downgrade: il processo di revisione in corso di sei Paesi della zona euro si concluderà, nella maggioranza dei casi, con un declassamento del rating di uno o due notch.
A dirlo il senior director dell'agenzia Ed Parker, precisando che l'esame dovrebbe concludersi per fine gennaio.
I Paesi in attesa del verdetto finale sono Belgio, Cipro, Irlanda, Slovenia, Spagna e Italia, che erano stati messi sotto credit watch negativo.
Per il nostro Paese il senior director di Fitch Alessandro Settepani, a margine dell'European Credit Oulook 2012, ha affermato che potrebbe essere preso in considerazione l'abbassamento del rating di due notch, ma esclude qualsiasi scenario di default.
Settepani ha poi evidenziato che il comparto fiscale "sarà uno dei fattori che saranno presi in considerazione nella valutazione del rating".


