FonSai cede Impregilo, continua la caccia di nuovi investitori
Dopo il via libera all’aumento di capitale da 750 milioni di euro, prosegue la ricerca di società disposte ad entrare in FonSai. Tra i nomi...
Ligresti alla fine ha accettato e FonSai ha ceduto il 33% di Igli, la holding che detiene il 29% di Impregilo, ad Argo Finanziaria della famiglia Gavio.
La cessione è avvenuta a 3,65 euro per azione.
Il prezzo di acquisto convenuto per ciascuna azione Igli è 10,89572 euro, determinato sulla base di una situazione patrimoniale previsionale di Igli al 31 dicembre 2011 predisposta attribuendo a ogni azione ordinaria di Impregilo posseduta da Igli un valore pari a 3,65 euro.
Grazie all’operazione i Gavio salgono al 20% di impregilo, contro il 15% detenuto da Salini. Attesa ora la decisione di Atlantia che potrebbe far valere il suo diritto di prelazione entro 60 giorni sulla metà della quota venduta dalla compagnia assicurativa.
La vendita porterà ad una plusvalenza di 10 milioni di euro con un effetto positivo di circa lo 0,5% sul margine di solvibilità.
Intanto prosegue la caccia di Fonsai di nuovi investitori.
Clessidra, Sator, Apax e la famiglia Malacalza, secondo il Sole24ore, sarebbero interessati a entrare nel capitale sociale della società della famiglia Ligresti attraverso la sottoscrizione dell’aumento di capitale da 750 milioni di euro varato qualche giorno fa.
E se l’ingresso di possibili investitori è ancora incerto, il coinvolgimento di un partner industriale, che potrebbe essere la vera soluzione, non sta avendo riscontri positivi dagli interessati.
Gli esperti di Intermonte raccomandano cautela sul titolo, confermando il giudizio netruale, con target price a 65 centesimi.


