Il sistema bancario visto da tutti i numeri uno dell'Assiom Forex
La fotografia che arriva da Parma sembra essere una sola: l'Italia è in recessione ma l'industria del credito continuerà a reggere
Non c’è stato solo Ignazio Visco tra i big che sono intervenuti all’Assiom Forex, il convegno organizzato a Parma dall’associazione italiana operatori mercati dei Capitali a cui era presente anche la redazione di SOLDI.
Oltre a Visco, che ha sottolineato come il 2012 “sarà un anno di recessione” per l'Italia, che dovrà subire una caduta del Pil dell'1,5%, hanno calcato le scene manager del calibro di Enrico Cucchiani, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, e Victor Massiah, numero uno del gruppo Ubi Banca, e il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni.
Il primo a parlare poco dopo il discorso di Visco è stato proprio il numero di Intesa Sanpaolo. Sulla politica dei dividendi e sulle retribuzioni dei manager “il pensiero del governatore è di saggezza”, ha detto.
“Il richiamo alla sobrietà”, ha aggiunto, “è una buona cosa, è un atto di coerenza con i tempi attuali ed è una correzione degli eccessi del passato che noi sposiamo in pieno, con il blocco delle retribuzioni e con un contributo volontario dei manager con le retribuzioni più elevate pari al 4%”.
Su questo tema si è espresso anche il numero uno di un altro gruppo quotato, Victor Massiah, sottolineando come anche lui abbia limitato il suo personale bonus. “In questi quattro anni di crisi non ho preso un euro di bonus ed è giusto così”, ha detto. Il banchiere ha poi sottolineato che, a livello di capitale, “siamo strarobusti”, mentre per quanto riguarda il dividendo Massiah ha precisato: “Abbiamo sicuramente fatto un accantonamento, attendiamo la lettera del governatore con le indicazioni della Banca d'Italia”.
Proprio sulla solidità della banche italiane si è fatto avanti il d.g. di Via Nazionale, Fabrizio Saccomanni. Le banche italiane possono contare “su di una solida base patrimoniale”, ha commentato ribadendo che la prossima operazione di rifinanziamento della Bce “potrà fornire al sistema un ulteriore supporto all'economia”.


