Inflazione: quando zucchero e caffè diventano un lusso
Adusbef e Federconsumatori annunciano che, stando alla continua crescita dell'inflazione, le famiglie dovranno far fronte a...
Famiglie italiane preparatevi: l’inflazione, secondo quanto rilevano Adusbef e Federconsumatori rischia di balzare a fine anno tra il 4 e il 5%. La perdita del potere di acquisto in questo caso potrebbe essere enorme “e questo non potrà che determinare conseguenze negative sull'intera economia, a partire dal versante della produzione”.
Sempre secondo i calcoli delle due associazioni dei consumatori, la stangata in arrivo per le famiglie italiane sarebbe di circa 928 euro annui.
L’inflazione a gennaio infatti fatica ad accelerare al ribasso: l’Istat registra un livello altissimo a +3,2%. Preoccupante considerato che il segnale più allarmante proviene dall'aumento dei prezzi del cosiddetto carrello della spesa, vale a dire quel paniere di prodotti che maggiormente vengono consumati dalle famiglie, il cui tasso è cresciuto del +4,2%. Caffè e zucchero per esempio continuano a rincarare e a gennaio registrano vere e proprie impennate. Secondo le stime su base annua il prezzo del caffè sale del 16,5% e quello dello zucchero del 15,9%.
Le due associazioni chiedono al “governo di avviare controlli a tappeto su tutto il territorio per contrastare le intollerabili speculazioni che vanno avanti da tempo, concentrandosi soprattutto sui beni di largo consumo e sui carburanti ed accelerare i processi di liberalizzazione, rendendoli più incisivi”.
Intanto sono arrivate le ultime novità per il 2012 per quanto riguarda il paniere misurato dall’Istat, che permette di calcolare mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo. Entrano l’e-book reader e l’e-book download. Inoltre in aggiunta ai tradizionali giochi numerici a totalizzatore nazionale e ai giochi a base sportiva, sono stati inseriti le lotterie istantanee, le scommesse sportive e i giochi a base ippica.


