Italia: mercato dell’auto in retromarcia a novembre
I dati di novembre registrano una forte flessione del mercato italiano delle autovetture e fuoristrada del 9,3%
Calo del 9,3%, con sole 132.578 unità immatricolate, rispetto alle 146.088 di un anno fa. Volumi sui livelli del 1996.
Questi i dati di novembre diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che indicano un forte calo del mercato dell’auto italiano.
In calo a novembre anche le vendite di auto usate, scese del 6,56% a 390.822 unità. Il volume globale delle vendite (523.401 autovetture) ha dunque interessato per il 25,33% auto nuove e per il 74,67% auto usate.
Dall'inizio dell'anno sono state immatricolate 1.636.299 vetture nuove, con un calo del 10,60% rispetto allo stesso periodo del 2010, pari a quasi 200 mila vetture.
Il mercato italiano dell'auto torna così indietro di 15 anni, sui livelli del lontano 1996. A sottolinearlo è stata l'Unrae, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri che, attraverso il direttore generale Gianni Filipponi, sottolinea come il risultato di novembre confermare le gravi difficoltà di un mercato che, a sua volta, riflette la situazione economica generale
“L'automobile - continua Filipponi - con il suo grande peso nella società, può giocare un ruolo importante nello stimolare quella ripresa della crescita, che è tra gli obiettivi primari del nuovo governo. Il nostro intento, più volte manifestato nelle varie sedi istituzionali è quello di lavorare insieme a governo, parlamento ed enti locali, per favorire la crescita economica, il rilancio dei consumi, migliorare la qualità dell’aria e la sicurezza sulle nostre strade. Tutto ciò attraverso auto a basso impatto ambientale la cui diffusione deve essere favorita da infrastrutture adeguate”.
Il Gruppo Fiat ha registrato 37.790 immatricolazioni, evidenziando un calo del 9,9% annuo. La quota di mercato del Lingotto si attesta al 28,5%, in linea con il dato di ottobre (28,53%) e di poco inferiore al 28,73% di un anno fa. Nei primi 11 mesi del 2011 le vendite di veicoli sono state 483.000, con una quota del 29,5 per cento.


