La troika ad Atene alla vigilia della presentazione del bilancio 2012
Secondo gli analisti, senza la nuova tranche di 8 miliardi Atene dovrebbe dichiarare default entro metà dicembre
Sono ripresi stamattina i colloqui fra il nuovo governo di coalizione greco e la troika dei creditori internazionali, giunti ad Atene per valutare gli sforzi in corso per ridurre l'enorme debito pubblico.
La delegazione dell'Unione europea, del Fondo monetario internazionale e della Banca centrale europea è arrivata nella capitale greca alla vigilia della presentazione in Parlamento del bilancio 2012 da parte del governo Papademos.
I creditori internazionali hanno richiesto un ampio sostegno politico agli interventi sul debito, con il varo di dure misure di austerità, prima di approvare l'erogazione di nuovi prestiti all'interno del piano da 110 miliardi di euro definito nel 2010. Secondo le valutazioni degli analisti, senza la nuova tranche di 8 miliardi di euro Atene dovrebbe dichiarare default entro la metà dicembre.


