L'affaire Unipol-FonSai non piace agli investitori, i titoli crollano a Piazza Affari
Dopo l'accordo raggiunto tra la compagnia bolognese e quella di casa Ligresti, i titoli debuttano male in Borsa: Unipol -3,32%, FonSai -8,3% e Premafin -22%...
Nel primo giorno di negoziazioni a Piazza Affari, gli investitori non hanno premiato l'accordo raggiutno tra Unipol e FonSai; il rosso ha interessato tutti gli attori coinvolti, anche con pesanti cali, come nel caso della holding della famiglia Ligresti, Premafin, che è arrivata a cedere a fine giornata circa il 22%.
Male anche la stessa compagnia bolognese che ha registrato un calo di circa il 3,32% e Fondiaria Sai in ribasso dell'8,3%. Milano Assicurazioni in ribasso del 6,6%.
A pesare il doppio annuncio della società di assicurazioni Ligresti. Da una parte l'aumento di capitale sarà più alto del previsto: circa un miliardo contro il massimo di 750 milioni che era sato stimato a dicembre; inoltre sono state rese note anche le previsioni di bilancio dell'intero esercizio del 2011. Le perdite dovrebbero assestarsi a circa 1,1 miliardi di euro, legati alla necessità di adeguamenti delle riserve sinistri del ramo Rc Auto per 790 milioni (erano previsti a 660 milioni il 23 dicembre). Sono stati poi svalutati immobili per circa 145 milioni, ulteriori rispetto ai 165 milioni comunicati al mercato il 23 dicembre.
Per Premafin invece (più volte sospesa per eccesso di ribasso), il crollo è dovuto al cambiamento di alcuni dettagli dell'operazione che all'inizio prevedeva il lancio di un' opa, ora un aumento di capitale riservato da circa 400 milioni di euro.


