Ligresti tratta in esclusiva con Unipol: verso un maxipolo assicurativo
La compagnia bolognese e la famiglia Ligresti hanno sottoscritto una lettera d'intenti non vincolante che prevede...
La compagnia bolognese e la famiglia Ligresti hanno sottoscritto una lettera di intenti non vincolante con la quale la società guidata dal ceo Carlo Cimbri ha manifestato la propria disponibilità e interesse a un progetto di fusione tra Unipol, Premafin, FonSai e Milano Assicurazioni.
Tale fusione passerà attraverso l'acquisizione da parte di Unipol delle quote di Premafin in mano alla famiglia Ligresti (pari al 50,1%) per circa 77 milioni di euro. La holding successivamente promuoverà un aumento di capitale da circa 200 milioni di euro al fine di sottoscrivere la propria quota (al 35%) della ricapitalizzazione da 750 milioni circa prevista per FonSai.
A questo punto potrebbero fare il proprio ingresso nel capitale sociale della compagnia assicurativa nuovi soci come Clessidra.
A conclusione delle varie tappe anche per Unipol dovrebbe scattare un aumento di capitale stimato intorno a un miliardo di euro, così da arrivare alla fusione a quattro con la solidità patrimoniale necessaria.
Il progetto, ha fatto sapere la società bolognese "si proporrebbe di creare un operatore italiano di primario rilievo nel settore delle imprese di assicurazione, in grado di competere efficacemente con i principali concorrenti nazionali ed europei e di generare valore per tutti i propri azionisti".
Il periodo di esclusiva sarà fino al 23 gennaio, prorogabile fino al 27 "nel caso in cui risultino riscontri favorevoli da parte delle autorità di vigilanza in merito alla struttura del progetto di integrazione".


