Riassetto Premafin-FonSai: la settimana potrebbe essere decisiva
L’amministratore delegato di Clessidra Claudio Sposito interessato a entrare nella galassia Ligresti ha detto che...
Qualche novità potrebbe arrivare già in questa settimana, che "sarà decisiva per il riassetto Premafin-FonSai". A dirlo è stato l’amministratore delegato del fondo Clessidra Claudio Sposito, che qualche giorno fa aveva annunciato di aver presentato una manifestazione di interesse per le ricapitalizzazioni delle società della galassia Ligresti.
Nella partita ci potrebbe essere anche Unipol che “al momento rappresenta un’offerta separata da Clessidra” come ha dichiarato lo stesso Sposito, diposta a sottoscrivere un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro in Premafin.
Intato nella giornata di ieri c’è stato una vera e propria girandola di incontri che probabilmente continuerà anche oggi.
Oltre al numero uno di Clessidra, nella sede di Banca Leonardo (advisori di Premafin e della holding a monte della catena, Sinergia e Imco) hanno fatto il loro ingresso anche Carlo Puri Negri, azionista di Sator Immobiliare sgr, Giulia Ligresti e l’avvocato Marco De Luca, legale della famiglia Ligresti.
In ballo per Fondiaria Sai c’è da decidere la somma della ricapitalizzazione, tra 600 e 750 milioni di euro, che servirà a riportare i solvency ratio al di sopra della soglia del 120%. Un cda decisivo è stato convocato il 27 gennaio.
La compagnia assicurativa Ligresti ha chiuso il 2011 con una perdita di circa 900 milioni e, dopo continue perdite in Borsa che gli hanno costato il posto nel Ftse Mib, capitalizza solo 266 milioni di euro.


