Spread ancora in calo, chiusura a quota 410 punti base
Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e quelli tedeschi si è ristretto ulteriormente dalla chiusura di venerdì...
Continuano ad allentarsi le tensioni sullo spread Btp-Bund che, dopo un minimo di seduta intorno a 403 punti base, chiude a quota 410 punti base, in netto restringimento rispetto alla chiusura di venerdì. In calo anche il Btp decennale a circa il 6,11%, dopo essere arrivato a sfiorare quota 6%.
Lontano dai valori di sicurezza e dai minimi di dicembre dell'anno scorso quando era sceso a quota 370 punti base, il differenziale di rendimento tra i nostri titoli di Stato decennali e quelli tedeschi sfiora la soglia critica dei 400 punti base. Venerdì la chiusura è stata intorno a quota 432 pb, con il rendimento a circa 6,26%.
Secondo i calcoli di Bankitalia, e riportati dal Sole 24 Ore, "a un calo dei rendimenti italiani dell'1% corrisponde un risparmio di circa 0,2% di Pil nel primo anno, 0,4% nel secondo e 0,5% nel terzo". Tradotto il risparmio potrebbe ammontare a circa 4,2 miliardi per quest'anno, 7,3 miliardi nel 2013 e 10,4 miliardi nel 2014. In tutto più di 22 miliardi "risparmiati in tre anni solo grazie al minor costo del debito pubblico".
Gli investitori sembrano quindi apprezzare le mosse del governo Monti, che dal canto suo preferisce non fare previsioni sullo spread e dei progressi verso l'accordo sul debito greco. E soprattutto il mercato sembra aver assorbito senza particolari traumi il recente taglio di rating di Standard & Poor's.
Questa settimana sono attese le aste italiane Ctz per giovedì e quella dei Bot il giorno successivo.


