Terna: con le nuove tariffe a rischio il suo business
Terna sarà costretta a rivedere i piani di investimenti se non cambierà il piano tariffario dell'Autorità per l'energia.
Terna sarà costretta rivedere i propri piani di investimento se l'Authority non cambierà il piano tariffario proposto venerdì scorso.
Sono le parole dell' amministratore delegato Flavio Cattaneo, che contesta il fatto che il 7,2% di remunerazione proposto non rappresenti in realtà alcun aumento rispetto al 6,9% attuale, perchè al netto delle imposte si passa in realtà dal 4,12% al 3,86%.
Secondo il numero uno della società energetica "non c'è il riconoscimento dell'attività del gruppo. Sfido chiunque a fare opere di miliardi e a ricevere la prima rata dopo due anni. Se qualcuno vuole provarci si accomodi".
Poi ha aggiunto: "gli analisti hanno dato il loro giudizio, i mercati anche. Mi pare che ci siano tutti gli elementi per rivedere i numeri. Il mio è un invito ad usare il buon senso oltre le norme. Non c'è un punto del documento che ci veda d'accordo. Non c'è neanche mezzo".
Tariffe che traghetterebbero Terna verso un 2012 negativo. "Siamo in creditwatch negativo a causa del rischio Paese" ha concluso Cattaneo "ora altre agenzie di rating nei prossimi giorni ci metteranno sotto osservazione per via delle tariffe".


