Tragedia Costa: Carnival si fa i conti in tasca e il titolo crolla in Borsa
Le stime parlano di circa 90 milioni di dollari di perdite immediate a causa del naufragio. Il titolo della holding è in ribasso a Londra di...
Nonostante siano passate poche ore dalla tragedia di fronte all'isola del Giglio, si fanno già i conti dei danni e delle perdite economiche. E il mercato, questa mattina come al solito non perdona.
Carnival, proprietaria di Costa Crociere, crolla alla Borsa di Londra (con un ribasso che arriva fino al 23%), dopo aver annunciato che il naufragio della nave da crociera costerà alla società tra gli 85 e i 95 milioni di dollari.
Un impatto che, come dice una nota della società, sarà di circa 0,12 dollari per azione sugli utili 2012 del gruppo americano con sede a Miami. Il comunicato mette in conto anche altri costi “che al momento non è in grado di determinare”.
Il valore della nave è di circa 450 milioni di dollari.
A questo punto entra in scena il pool di compagnie assicurative del gruppo per affrontare il maxi risarcimento, tra cui c’è anche Generali. Come ha riportato ieri il Sole 24 Ore, l'assicurazione della nave coprirebbe anche gli eventuali reclami da passeggeri ed equipaggio sino a circa 3 miliardi di dollari, ripartiti in due miliardi per i primi e uno per i secondi.
Il gruppo Carnival, inoltre, è anche coperto per danni contro terzi con una franchigia di 10 milioni di dollari per questo incidente.
Ultima stima arriva da Hannover Re che ha fatto sapere di aspettarsi un'importante richiesta di indennizzo. Un portavoce ha precisato che attualmente la compagnia definisce un danno importante se il costo minimo è superiore ai 10 milioni di euro, così come fanno altri concorrenti, come Munich Re.
Secondo quanto riporta l'agenzia 'Bloomberg', le compagnie assicuratrici dovrebbero affrontare costi per circa 405 milioni di euro.


