i consumi pesano per il 70% sul pil usa
Un "black Friday" da 20 miliardi di dollari
Nel corso di oggi saranno 152 milioni gli americani che faranno acquisti in vista di Natale. Molto bene i rivenditori online, meno brillanti le stime per i grandi magazzini tradizionali
Segnali contrastanti dal “black Friday” americano, che giunge in un periodo particolarmente depresso per quanto riguarda la fiducia dei consumatori americani. Secondo le ultime previsioni rilanciate dall’agenzia Bloomberg le catene distributive tradizionali potrebbero registrare un modesto +2,8% di fatturato (contro il +5,2% segnato l’anno passato) con 465,6 miliardi di dollari di incassi da qui a Natale, mentre i rivenditori online potrebbero segnare un più robusto +15% toccando quota 37,6 miliardi nello stesso periodo.
Nel complesso i dati confermano tuttavia la discreta resistenza mostrata dai consumi (da cui deriva il 70% circa del Pil statunitense), che da 16 mesi consecutivi mostrano risultati in crescita, anche grazie ad una sia pure modesta ripresa delle assunzioni e al fatto che l’economia americana sembra, a differenza di quelle europee, in grado di evitare di ricadere in recessione.
Per assecondare gli acquisti molte catene, sia su strada sia online, hanno comunque anticipato già alle ultime ore di ieri i primi sconti e offerte speciali. Nel complesso le previsioni parlano di almeno 152 milioni di persone che negli States approfitteranno della giornata odierna per fare acquisti, il 10% più dello scorso anno, con la possibilità che gli orari prolungati adottati da molte catene riescano a far toccare quota 20 miliardi di dollari di scontrini battuti solo nella giornata odierna.


