Unicredit, secondo rialzo consecutivo a Milano. Parlano gli analisti
Oggi sul titolo della banca guidata da Federico Ghizzoni sono arrivati i giudizi di Ubs, Bernstein e...
È in corso l’aumento di capitale di Unicredit e il titolo, dopo gli ultimi pesanti cali, è in deciso rialzo a Piazza Affari per la seconda seduta consecutiva con un +3,50%.
Sul titolo in mattinata sono arrivati i giudizi di alcuni analisti.
WestLb ha alzato il rating a neutral dal precedente reduce, mentre Bernstein ad outperform dal precedente underperform.
Anche gli analisti di Ubs hanno cambiato il giudizio di Piazza Cordusio che passa da neutral a buy, in considerazione che dopo la ricapitalizzazione da 7,5 miliardi di euro il core Tier 1 raggiungerà il 9%, livello richiesto in ambito europeo dall’Eba.
La banca d'affari elvetica è inoltre convinta che la nuova strategia di Unicredit potrebbe aiutare l'istituto a colmare il gap di redditività con i concorrenti.
In ultimo, S&P Equity Research ha alzato il rating da strong sell a sell, fissando un target price a 2,3 euro.
Intanto si guarda ai cambiamenti nell’azionariato dell’istituto.
La Fondazione Manodori comunica che scenderà sotto lo 0,5% dal precedente0,79% del capitale di Unicredit, confermando "l'adesione parziale all'aumento di capitale dell'istituto di credito".
Il consiglio di indirizzo e il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassamarca hanno, invece, deliberato di "aderire all'aumento di capitale di Unicredit aggiungendosi all'esigenza di solidarietà richiesta in questo momento".
La Alessandro Proto Consulting, che ha ribadito l'intenzione di sottoscrivere per la propria quota (0,8%) nell'aumento di capitale di Unicredit , annuncia con una nota non esclude ulteriori investimenti nell'istituto.
Non si è ancora espressa invece la Fondazione CrTrieste (che detiene lo 0,5%) che darà comunicazione domani, giorno in cui sono previste le riunioni del consiglio di amministrazione e del consiglio generale della Fondazione presieduta da Massimo Paniccia
Infine, dopo le ultime cessioni, Balckrock rende noto su richiesta della Consob che “la partecipazione aggregata in Unicredit resta invariata al 28 dicembre 2011, e quindi il fondo detiene il 3,09%”.
A sottoscrivere la ricapitalizzazione anche la moglie di Ghizzoni, Monica Cornacchia per mille titoli per poco meno di 2.000 euro.


