Atlantia: pronti 20 miliardi di investimenti in 10 anni
Investiti già 7 miliardi. L’ad Giovanni Castellucci: “In cima alle nostre priorità...
Pronti 20 miliardi di investimenti in 10 anni, per il 2021, oltre ai 7 già investiti e 1000 chilometri di potenziamento di cui 300 aperti al traffico.
A dirlo l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci durante l'incontro organizzato dal ministero dell'Ambiente per la firma degli accordi volontari per calcolare l'impronta di carbonio.
"Viaggiamo a una velocità di 1,5-2 miliardi di investimenti l'anno” ha detto il numero uno della società “e siamo il primo investitore privato nel settore delle infrastrutture anche se reperire finanziamenti sul mercato per investire in Italia di questi tempi non è molto di moda".
"Ambiente e sicurezza", ha quindi sottolineato Castellucci, "sono in cima alle nostre priorità. Siamo riusciti ad abbattere il tasso di mortalità sulle nostre rete di oltre il 71% salvando 1.760 vite, dal 1999 al 2010, e abbiamo anche assicurato significativi vantaggi per l' ambiente".
“Da tre anni” ha aggiunto l'ad “viene riconosciuto a livello internazionale il forte impegno di Autostrade per l'Italia nel campo della sostenibilità con l'inserimento nel Dow Jones Sustainability Index. Oggi, insieme al ministero dell' Ambiente, intendiamo delineare i prossimi passi per offrire il nostro contributo al raggiungimento degli impegni dell'Italia rispetto agli obiettivi del 2020”.
Per esempio il sistema di rilevazione della velocità Tutor, oltre a prevenire gli incidenti grazie al suo effetto deterrente, ha consentito anche un significativo abbattimento delle emissioni di CO2 perchè è aumentata la propensione degli automobilisti a mantenere costante la velocità. Inoltre, il potenziamento della rete “ha permesso in 5 anni di ridurre del 53% il tempo perso per code e incolonnamenti garantendo un ulteriore riduzione delle emissioni di CO2”.
Atlantia è anche al centro della vicenda che ruota attorno alla quota del 33% di Igli, la holding che controlla Impregilo, in mano a FonSai e alla stessa Atlantia. Secondo il Sole 24 Ore la famiglia Gavio avrebbe aumentato l’offerta di acquisto dai 3 euro precedenti ai 3,6 euro per azione.
Ma se da una parte la compagnia assicurativa della famiglia Ligresti, alle prese con una ristrutturazione e un aumento di capitale da 600 milioni di euro sempre più vicino, sarebbe propensa ad accettare, dall'altra la famiglia Benetton, che con la holding Edizione Srl è il principale azionista di Atlantia, non sarebbe incline alla vendita.
Intanto sul titolo è arrivata la conferma da parte di Fitch del rating senior A- e la controllata autostrade per l'Italia mantendo l'outlook stabile.
Gli analisti dell'agenzia vedono il gruppo "come una quasi-utility dal momento che la maggior parte dei ricavi derivano dalla principale concessione italiana Aspi. Il rating, inoltre, secondo Fitch, riflette un forte profilo di asset e una stabile struttura finanziaria.


