100 immobili ceduti a cleveland, altri seguiranno a detroit e chicago
Bank of America ora le case le regala
Per risolvere il problema delle abitazioni colpite da foreclosure che pesano sul mercato immobiliare l'istituto ha avviato una serie di donazioni
Bank of America sta provando ad adottare una nuova strategia per ridurre il problema rappresentato dalle 1.679.125 case che in questo momento, secondo dati citati dall’agenzia Bloomberg, sono in un qualche stadio delle procedure di foreclosure (ossia di pignoramento e vendita all’asta a seguito del mancato pagamento delle rate da parte di un proprietario mutuatario), ossia donare le stesse e contribuire poi ad abbatterle.
Un primo lotto di 100 abitazioni sarebbero già state donate alla città di Cleveland e in qualche caso la banca avrebbe dato un contributo alle spese di demolizione degli immobili, ormai abbandonati e la cui vendita sta continuando a dare grattacapi anche ad altri gruppi come Wells Fargo, Citigroup e Jp Morgan Chase, tra i più esposti al mercato immobiliare americano.
Le abitazioni colpite da una foreclosure rappresentano ormai circa l’1,3% del totale degli immobili sul mercato Usa e contribuiscono a mantenere bassi i prezzi di vendita aumentando l’offerta di immobili di bassa qualità. Così dopo aver tergiversato a lungo sembra che Bank of America si sia decisa che la soluzione migliore, non riuscendo a venderli, sia di eliminare fisicamente questi immobili, così l’esperimento di Cleveland dovrebbe essere seguito da altre 100 abitazioni donate a Detroit e 150 a Chicago, per estendersi poi in altre nove città entro la fine dell’anno. E potrebbe forse far proseliti anche presso altre banche.


