Bce, Stark si dimette a sorpresa dal board
La decisione, ufficialmente attribuita a "motivi personali", potrebbe essere legata anche alle divergenze nel comitato esecutivo dell'istituto di Francoforte...
Juergen Stark si dimette a sorpresa dal board della Bce per "motivi personali". Lo ha comunicato lo stesso istituto di Francoforte, spiegando che Stark resterà al suo posto fino a quando verrà nominato il suo successore, che, in base alla procedura di nomina, sarà scelto entro la fine di quest'anno.
Quanto al nome del candidato a sostituire il capo economista della Bce, il quotidiano Handelsblatt ipotizza quello dell'attuale segretario di Stato al ministero delle Finanze tedesco, Jorg Asmussen. Il 63enne Stark, ex vice presidente della Bundesbank tedesca e mebro del direttivo della Bce dal giugno 2006, è considerato uno dei più forti sostenitori dell'euro all'interno della Bce.
Le voci che hanno preceduto la dichiarazione delle sue dimissioni hanno causato il temporaneo collasso della Borsa in Germania, e anche l'Euro ne ha risentito. Stark avrebbe tenuto in queste settimane una posizione contraria all'acquisto di titoli di Stato da parte della Bce sul mercato secondario.
E, secondo diverse indiscrezioni, il passo indietro potrebbe essere legato anche alle divergenze nel comitato esecutivo dell'istituto di Francoforte. E' la seconda volta che un tedesco si allontana dalla banca centrale, dopo che l'ex presidente della Bundesbank Axel Weber, lasciò l'istituto per protestare contro la gestione della crisi europea.


