stop ai dividendi, cessioni di asset a rischio e bonus in azioni
Commerzbank annuncia nuove misure per evitare aiuti
Il Ceo Blessing: non intendiamo fare uso di ulteriori fondi pubblici
Una nota di Commerzbank annuncia stamane l’approvazione di “una serie di misure per rafforzare significativamente il Core Tier 1 ratio”, misure grazie alle quali le necessità di rafforzare il capitale di 5,3 miliardi di euro come determinato dall’Eba possono essere considerate “superate”. Sulla base dei risultati preliminari al 31 dicembre scorso, del resto, precisa Commerzbank, tali necessità apparivano “già ridotte di circa 3 miliardi di euro a 2,3 miliardi”.
Il numero uno del gruppo, Martin Blessing, sottolinea inoltre che “con le misure avviate abbiamo già soddisfatto circa il 60% delle richieste di ricapitalizzazione avanzate dall’Eba alla fine del 2011” e che “nei prossimi mesi intendiamo ridurre la necessità di capitale Core Tier 1 di ulteriori 3,3 miliardi di euro implementando una serie di misure”, tra l’altro riducendo “considerevolmente gli asset a rischio di circa altri 17 miliardi di euro entro il 30 giugno” e così facendo riducendo parimenti la necessità di nuovo capitale Core Tier 1 di altri 1,5 miliardi e utilizzando i profitti per rafforzare il patrimonio, non distribuendo dividendi per circa 1,2 miliardi.
A queste azioni si aggiungeranno ulteriori tagli dei costi (con un impatto di circa 150 milioni di euro), riduzione delle posizioni in titoli (350 milioni) e il pagamento dei bonus ai dipendenti tramite azioni Commarzbank (fino a 250 milioni di euro). Misure che consentiranno all’istituto secondo Blessing di raggiungere i requisiti patrimoniali richiesti dall’Eba senza ricorrere ad aiuti pubblici (come invece ipotizzato ieri dal Financial Times, che ha espresso dubbi analoghi per l’italiana Mps). “Non intendiamo fare uso di ulteriori fondi pubblici”, ha concluso il banchiere.


