Curriculum vitae di un finanziere
Il passato di Andrea Bonomi, l’investitore che potrebbe partecipare all’aumento Bpm
“Bonomi lo abbiamo cercato noi”, diceva qualche giorno fa il presidente dell’associazione Amici della Banca Popolare di Milano Alessandro Dall’Asta, aggiungendo che un suo ingresso nell’istituto di credito servirebbe anche a recuperare “la milanesità di questa banca. Nell’incontro con Bonomi”, continuava Dall’Asta, “ho colto qualcosa di nuovo, soprattutto che non è un candidato calato dall’alto”. Ma chi è, questo candidato “non calato dall’alto”? Leggiamo dal curriculum vitae ufficiale. Andrea C. Bonomi è presidente di Investindustrial, società di investimenti che ha fondato dopo diverse esperienze in realtà internazionali come Lazard Fréres & Co. a New York e Kleinwort Benson Limited a Londra.
Si è formato tra Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, dove ha conseguito il titolo di bachelor of science in business administration presso la New York University. Investindustrial, controllata da BIInvest, la finanziaria di proprietà della famiglia Bonomi, è un gruppo specializzato nell’acquisizione di partecipazioni in società di medie dimensioni in Europa. Ed è presente in Italia, Spagna, Svizzera, Regno Unito, Lussemburgo, Cina e Stati Uniti. Nel 2010, spiega la nota che accompagna il cv, il fatturato aggregato delle quindici aziende facenti capo a Investindustrial si è assestato a circa 4,8 miliardi di euro, con circa 32.500 dipendenti.
Nel mercato italiano, Investindustrial possiede partecipazioni di controllo in Ducati Motor Holding, Polynt, Stroili Oro, Morris Profumi, Aeb Group e Snai. Andrea Bonomi è anche relatore presso la London Business School sui temi che riguardano la ristrutturazione aziendale. In più, è impegnato nel no profit attraverso la fondazione Invest 4 Children, che aiuta chi è affetto da disabilità. In particolare, tramite la promozione di iniziative finalizzate all’integrazione sociale attraverso l’occupazione, collegando le fondazioni con le imprese e la business community. Fin qui, quanto riporta il cv ufficiale. Ma restando alle note biografiche: Andrea è il figlio di Carlo, a sua volta figlio di Anna Bonini, attivissima investitrice tra gli anni Sessanta e Ottanta e figlia dell’altro Carlo Bonomi, capostipite della famiglia di uomini e donne d’affari. All’inizio della settimana, Andrea ha detto alla Consob che ha praticamente acquisito il controllo del 2,6% della Bpm. In vista, pare, dell’aumento che partirà dopo l’assemblea dei soci del 22 ottobre.


