Dopo la fusione Falck Renewables offre buone opportunità
Questa la visione di Unicredit, che ha riavviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy un target price di 2,15 euro
Dopo la fusione con Actelios, Falk Renewables si presenta come un soggetto forte e indipendente nella produzione di energia rinnovabile in Europa, con portafoglio e tecnologie diversificati. La società ha inoltre definito un ambizioso piano di crescita per i prossimi anni, che potrebbe potenzialmente risultate in incrementi percentuali a doppia cifra di utili e fatturato, ponendosi come un player interessante nel comparto. Questa la visione di Unicredit, che ha riavviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy un target price di 2,15 euro. Nel dettaglio, la società intende investire 1,2 miliardi di euro in progetti volti alla crescita da qui al 2014, con un aumento della capacità installata fino al 121% a circa 1.100 MW, soprattutto grazie allo sviluppo di impianti eolici in Italia, Regno Unito, Francia e Polonia. Gli analisti di piazza Cordusio stimano un investimento di 1,14 miliardi e una capacità installata di 1.086 MW al 2014. Vendite, ebitda ed ebit sono attesi invece in crescita del 21%, 25% e 30% all’anno tra il 2010 e il 2014. Quanto ai potenziali rischi, la banca ha ricordato che la società ha attualmente in corso una battaglia legale relativa a tre stabilimenti in Sicilia.


