Faro dell’Antitrust sulla fusione Alitaia-Cai
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un'istruttoria sulla fusione Alitala-Cai. L’esito entro febbraio 2012.
Sotto le lente dell’Antitrust, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, finisce la fusione Alitalia-Cai.
Una stesse nota dell’Autorità rivela che è allo studio la questione, essendo venuta meno la tutela antitrust e ha aperto un istruttoria per individuare le eventuali distorsione e gli effetti sul mercato.
Al momento della nascita della nuova Alitalia il governo italiano approvò il rinvio “di tre anni dell'analisi per accertare la persistenza delle posizioni di dominanza eventualmente determinatesi e per indicare la data entro la quale rimuoverle”.
Sotto osservazione finiranno anche le tratte Fiumicino-Bari, Fiumicino-Brindisi, Fiumicino-Catania, Fiumicino-Genova, Fiumicino-Lamezia Terme, Fiumicino-Palermo, Fiumicino-Pisa, Fiumicino-Torino, Fiumicino-Trieste, Fiumicino-Venezia, Linate-Bari, Linate-Brindisi, Linate-Lamezia Terme, Linate-Napoli, Linate-Palermo, Napoli-Torino e Napoli-Venezia.
Nel corso dell'istruttoria, che dovrà chiudersi entro il 29 febbraio 2012, spiega ancora la nota, "verranno valutati anche gli eventuali effetti pro concorrenziali creati dall'ingresso di nuovi operatori del trasporto aereo passeggeri e lo sviluppo di forme di concorrenza intermodale sulle rotte interessate".


