a piazza affari il titolo perde quota
Fiat: conferme e smentite per l'Alfa Romeo
Il produttore piemontese precisa la tempistica degli investimenti a Mirafiori ma intanto prende tempo riguardo la decisione su un Suv col marchio del biscione
Conferme e smentite per Fiat, che sembra incontrare qualche difficoltà di troppo incontrata negli States: mentre alcuni analisti continuano a sottolineare come il produttore italiano paia in ritardo nel rinnovo della gamma e continui a risentire di una maggiore debolezza finanziaria rispetto ad altri grandi produttori mondiali, col rischio di ulteriori limature delle quote di mercato soprattutto in Italia e in Europa, una nota del gruppo ha annunciato l’installazione, dal 2012, degli impianti produttivi a Mirafiori per la versione aggiornata di una delle tre principali architetture sulla base della quale verrà avviata la produzione di un primo modello, un Suv a marchio Jeep a partire dalla seconda metà del 2013.
Sempre a Mirafiori è stata inoltre confermata la produzione dell’Alfa Romeo Mito “incluse nuove versioni e aggiornamenti”, mentre lo stesso Sergio Marchionne ha poi precisato che “sul Suv Alfa non abbiamo ancora deciso. Stiamo cercando di vedere se fare o non fare il Suv Alfa Romeo. Se si fa, si fa a Mirafiori”. Una precisazione che giunge dopo che per tutto settembre si erano diffuse indiscrezioni circa la possibilità che il Suv a marchio Alfa Romeo potesse essere prodotto negli Usa mentre a Mirafiori sembrava destinata la produzione di una nuova citycar.
Nelle ultime settimane del resto il vento sembra cambiato, con i negoziati per il rinnovo del contratto di lavoro alla Chrysler tuttora in stallo coi sindacati di Uaw (ancora azionisti della stessa Chrysler) e le notizie di nuovi ritardi per il ritorno della stessa Alfa Romeo negli Usa, mercato da cui il marchio del biscione manca ormai dal 1994. Harald Wester, Ceo di Alfa Romeo, ha infatti confermato che l’introduzione del marchio nel mercato Usa a partire dal 2013 “rimane il nostro obiettivo primario”, ma lo stesso Wester aveva parlato di uno slittamento al 2014 del debutto della Giulia Sedan e della Giulia station wagon (due dei tre modelli che avrebbero dovuto debuttare già il prossimo anno negli States assieme alla nuova spider).
Nel 2013 dovrebbe invece sbarcare in America la berlinetta 4C, la Mito a 5 porte e un Suv a marchio Alfa Romeo, ma quest'ultimo dopo le ultime parole di Marchionne è in forse. Non sarà un caso se da qualche tempo i titoli del gruppo Agnelli sono tornati a scendere, con Fiat Spa ormai ridiscesa sui 4 euro per azione.


