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rinnovate anche alcune linee di credito

Ghizzoni e DiBenedetto aggiornano le intese su As Roma

creato da Luca Spoldi ultima modifica 04/08/2011 11:37

Sale da 35 a massimi 100 milioni l'aumento di capitale per la squadra giallorossa (in tranche da 5 milioni l'una) che i due soci si sono impegnati a sottoscrivere

DiBenedetto AsRoma Llc e UniCredit hanno fatto sapere ieri in tarda serata di aver “ridefinito le esigenze finanziarie ed economiche della società sia nell’immediato che nel prossimo triennio”. In particolare la ricapitalizzazione della squadra giallorossa sale dai 35 milioni concordati a un massimo di 100 milioni, aumento suddiviso in più tranche da 5 milioni l’una “che verrà sottoscritto da DiBenedetto e UniCredit in proporzione alle quote di partecipazione detenute dalle stesse nel capitale della società che si renderà acquirente delle partecipazioni sopra menzionate, Neep Roma Holding Spa, pari, rispettivamente, al 60% ed al 40% del capitale sociale”. UniCredit rinnoverà anche per 25 milioni di euro una linea di credito factoring attualmente disponibile alla As Roma e in scadenza nei primi mesi del 2012.

Infine, DiBenedetto e UniCredit hanno concordato di chiedere a Roma 2000 (della famiglia Sensi, ex proprietari della squadra giallorossa, ndr) una modifica degli accordi intercorsi con la stessa consistente nell’aumento sino a 20 milioni di euro del finanziamento (cd. “vendor loan”) di 10 milioni che Roma 2000 si è impegnata a concedere alla As Roma.  La parte di finanziamento aggiuntiva sarà concessa alle medesime condizioni della precedente, ma avrà scadenza a cinque anni anziché dieci. Tale modifica degli accordi, conclude una nota di UniCredit, è subordinata al consenso del consiglio di amministrazione di Roma 2000 che si riunirà nei prossimi giorni.

Nessuna modifica è stata apportata al prezzo di compravendita delle partecipazioni e, conseguentemente, restano ferme le condizioni dell’Opa obbligatoria comunicate in occasione della sottoscrizione dei contratti originari (che prevedevano una Opa a 0,67 euro per azione, per un controvalore di 29,5 milioni di euro in caso di adesione totale all’offerta).

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