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in settimana rumors su disinteressamento di fiat per il nostro paese

Marchionne smentisce: Fiat non lascerà l'Italia

creato da Daniel Settembre ultima modifica 28/02/2012 17:49

L’ad del gruppo Fiat ribadisce: “impegno in Italia non è in dubbio”. Miglior novembre dal 2007 per le vendite Usa di Chrysler.

Ancora una volta l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne torna a rassicurare chi vede una probabile fuga dall’Italia della società.

Le parole pronunciate alla conferenza stampa organizzata dall’Acea a Bruxelles ribadiscono quindi che la permanenza in Italia non è in discussione.

“Siamo pronti ad affrontare anche l'eventualità di una calamità assoluta in Italia, che avrebbe effetti disastrosi su aziende che sono completamente italiane. La realtà nostra è diversa, questo non significa che stiamo allentando sull'impegno che abbiamo verso il Paese e per lo sviluppo delle nostre attivitá”.

Gran parte di questi rumors trovano origine dal rapporto travagliato con i sindacati. “La Fiat sta cercando di chiudere le trattative on corso con loro per stabilire una base su cui ricreare la rete industriale italiana. Poi, accennando ai grandi risultati raggiunti con gli accordi a Pomigiano, Mirafiori e Grugliasco ha invitato a “chiudere il cerchio” perchè “ci è rimato poco”.

Marchionne ha anche parlato del governo Monti, dandogli tutto il sostegno possibile e sottoline anche che “l'impegno serio da parte di una persona che conosco, forse l'unica che ha una credibilità internazionale per chiudere il cerchio con i mercati internazionali”.

Infine uno sguardo agli ultimi risultati di Chrysler.

“Il mercato americano va benissimo, abbiamo avuto successi eccezionali” e la Chrysler “ha guadagnato quote di mercato, è quella che è cresciuta di più di tutti i concorrenti americani”.

Per i primi undici mesi dell’anno, le vendite di Chrysler Group hanno registrato infatti un aumento del 25% a 1,231 milioni di unità.
A contribuire alla performance positiva è stato il buon andamento delle vendite retail, cresciute del 51% in novembre.
Scendendo nel dettaglio, in novembre le vendite di Chrysler sono cresciute su base annuale del 92%, la performance migliore all’interno del gruppo, quelle di Jeep sono salite del 50%, segnando il miglior novembre dal 2003, quelle di Dodge sono aumentate del 43%, il miglior novembre dal 2007, quelle di Ram sono salite del 7% (da 19.040 a 20.414 unità; nei primi undici mesi +22% a 231.015). In generale, in novembre le vendite di auto sono cresciute del 119% a 28.694 unità.

Diverso il mercato dell’auto del Vecchio continente per il quale si prevede una stagnazione, e così anche per il nostro paese: “in Italia -ha concluso l'ad di Fiat “avevamo previsto un 2011 difficile, ma lo sarà anche il 2012”.
 

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Commenta Daniel Settembre | 02 dicembre 2011 16:40
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