Roubini: titoli di Stato sotto pressione, all'Italia serve un nuovo Governo
L'economista a margine del Forum Ambrosetti: la Bce ha sbagliato ad alzare i tassi di interesse
Vera e propria star da quando predisse la crisi economica, Nouriel Roubini torna sulle sponde del lago di Como per la 37esima edizione del Forum Ambrosetti a Cernobbio. "La Banca centrale europea non avrebbe dovuto alzare i tassi di interesse", ripete ai giornalisti nel giorno in cui il numero uno dell'Eurotower Jean Claude Trichet partecipa agli incontri riservati per parlare di ripresa, debito, competitività. "Fece lo stesso errore nel 2008, mantenendo il costo del denaro troppo alto per troppo tempo". Ma la star economica per eccellenza ne ha anche per l'Italia. "Ci sono troppi tira e molla, su questa manovra. Non c'è un accordo, e questo si riflette sul differenziale tra i titoli di Stato italiani e i Bund tedeschi, che sono tornati a salire, e sui mercati finanziari, dove c'è ancora tensione. E' una questione di credibilità: gli investitori stanno perdendo fiducia in questo governo e nei leader. Silvio Berlusconi dovrebbe andarsene, voi avete bisogno di un esecutivo tecnico guidato da una figura come il professor Mario Monti o qualcun altro". Sì, ma i mercati? "Prendiamo lo spread. Il livello del differenziale dipenderà da proprio dalla situazione politica, da quanto velocemente e credibilmente i vostri leader si impegneranno a introdurre riforme fiscali, da quanto la Bce provvederà a sostenere l'Italia evitando l'ampliamento del differenziale, dai tempi dell'approvazione dell'Efsf".


