possibile anche una terza nomina
Warren Buffett seleziona un secondo possibile successore
Dopo Todd Combs è la volta di Ted Weschler, finora gestore dei fondi hedge di Peninsula Capital Advisors. Entrambi gestiranno porzioni di portafoglio di Berkshire Hathaway
Warren Buffett ha selezionato un secondo semi sconosciuto gestore di fondi hedge per gestire una porzione del portafoglio d’investimenti di Berkshire Hathaway, Ted Weschler, managing partner di Peninsula Capital Advisors. La mossa sembra doversi inquadrare come già nel caso della nomina di Todd Combs lo scorso anno nella lunga fase di preparazione della successione allo stesso Buffett. In prospettiva i due gestori, cui potrebbe affiancarsene un terzo, avranno la responsabilità di tutto il portafoglio d’investimenti azionari e obbligazionari della holding d’investimento dell’anziano (è nato il 30 agosto 1930) “guru” di Wall Street quando Buffett si ritirerà.
“Con Todd e Ted nel consiglio d’amministrazione - recita una nota societaria - Berkshire è ben posizionata per selezionare il team che succederà nell’attività di investment management quando Buffett cesserà di essere il Ceo” della stessa Berkshire.
Weschler gestisce da oltre dieci anni un fondo hege che ha in portafoglio nove partecipazioni azionarie (la maggiore delle quali è un 1,4% in DirecTV Grop, del valore di circa 508 milioni di dollari) per un controvalore complessivo di 2 miliardi di dollari a fine giugno second un filing model citato dal Wall Street Journal. Secondo un articolo di Fortune, invece, Peninsula detiene anche posizioni corte che non sono state dichiarate nel filing model.
Sempre secondo Fortune, Weschler ha iniziato a farsi notare da Buffett vincendo nel 2010 l’annuale gara di solidarietà bandita dallo stesso “guru” in favore della Glide Foundation di San Francisco con un’offerta da 2.626.311 dollari. Nel 2011 Weschler ha vinto nuovamente la gara superando di 100 dollari l’offerta dell’anno precedente. In entrambe le occasioni il gestore, che aveva scelto di rimanere anonimo sinchè Fortune non ne ha rivelato l’identità, ha avuto la possibilità di cenare con Buffett e forse parlare d’affari.


