Risparmio & Famiglia
Rc Auto, l'Isvap: nel 2010 si sono registrate ben 70.000 frodi
Il fenomeno è più marcato nel Mezzogiorno: in Campania l'incidenza è del 9,6%, in Puglia del 5,9%
Gli incidenti d'auto riconducibili a frodi a danno delle imprese sono stati nel 2010 69.763, il 2,3% del totale, per un importo pari a 298 milioni. Sono i dati presentati dall'Isvap in commissione prezzi del Senato. Il fenomeno è più marcato nel Mezzogiorno: in Campania l'incidenza è del 9,6%, in Puglia del 5,9%, in Calabria del 4,2%, in Sicilia del 2,8%. La causa è da ricercare anche "nell'inadeguatezza delle strutture di liquidazione che crea quelle falle in cui si insinua il fenomeno criminoso".
La revisione del bonus-malus, la razionalizzazione dell'indennizzo diretto che va reso "esclusivo", il contrasto delle frodi e il completamento della disciplina del danno alla persona potrebbero portare a un contenimento del costo dell'rc auto del 15-18%. Lo ha sottolineato il vice direttore generale dell'Isvap, Flavia Mazzarella, sempre nel corso di un'audizione in Senato alla commissione straordinaria per la verifica dell'andamento dei prezzi al consumo.


