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Risparmio & Famiglia

Rincari Rc auto: si punta il dito contro le truffe

creato da Daniel Settembre ultima modifica 21/12/2011 11:29

Per Facile.it, compratore online di polizze Rc, l’aumento dei prezzi delle polizze assicurative sono in parte...

Facile.it, il principale comparatore online di polizze Rc, con una quota di mercato pari al 75%, ha analizzato le richieste di copertura Rc auto e moto giunte al sito negli ultimi dodici mesi, scoprendo che il 3% di queste nascondeva un tentativo di truffare la compagnia.    

“I tentativi di truffa non sono legati solo agli incidenti con danni maggiorati, che vengono trasformati in sinistri più gravi di quanto siano davvero” spiega Alberto Genovese, amministratore delegato di Facile.it  “ma sono rintracciabili anche al momento della stipula della polizza Rc, auto o moto”.

Il principale documento che si prova a modificare è il certificato di residenza, nel 40% dei casi: si arriva ad inventare persino lo stemma del Comune, oltre ai dati e alle cariche dei responsabili amministrativi. Seguono, con il 38%, gli attestati di rischio con indicazioni scorrette in merito al numero dei sinistri causati negli ultimi cinque anni assicurativi.

Nel 17% dei tentativi di frode ad essere modificata è la carta d’identità: nelle fotocopie inviate i truffatori manomettono la città di residenza, che magicamente si sposta in città più “virtuose”. Il restante 5% interessano i libretti di circolazione, di cui si vanno a modificare sia i dati del veicolo, sia quelli del proprietario.

Differenze anche a livello geografico: il maggior numero di frodi si concentra dove i premi assicurativi sono più elevati, al punto che si arriva a un circolo vizioso: un alto numero di frodi, infatti, porta le compagnie ad alzare le tariffe che si cerca di eludere.

“Già l’Isvap” spiega ancora Genovese “è intervenuto a sottolineare la gravità di questo fenomeno, che si ripercuote su chi paga onestamente la propria assicurazione. Oltre ai rimborsi gonfiati è bene tener presente l’esistenza anche di questi tentativi di frode: insieme, per l’Isvap nel 2009 ammontavano ad 83.000 unità. Per quel che ci riguarda, lavoriamo costantemente per intercettare e segnalare ogni tipo di truffa”.
 

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Commenta Daniel Settembre | 21 dicembre 2011 11:29
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