Risparmio & Famiglia
Abi, rapine in calo del 14%
Secondo il centro di ricerca dell'Associazione Bancaria Italiana le rapine in banca hanno registrato un calo del 14% nei primi sei mesi del 2010.
Le rapine in banca sono diminuite del 14% nel primo semestre del 2010, pari a 758 "colpi" allo sportello rispetto agli 883 registrati nel primo semestre del 2009. Questo significa che ogni cento sportelli in Italia il numero delle rapine è pari a 4,5 (-13,2%), il valore più basso registrato negli ultimi vent'anni. È quanto emerge dal rapporto condotto dall'Ossif, il centro di ricera dell'Abi in materia di sicurezza, sul primo semestre 2010 'Rapine ai danni delle dipendenze bancariè, illustrato oggi dal presidente Giuseppe Mussari. I dati positivi riguardano anche il calo del bottino complessivo pari a 18 milioni di euro che corrispondono a -10,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente quando il bottino delle rapine era arrivato a 20,4 milioni di euro. Anche il bottino medio per rapina risulta «magro» con circa 24mila euro mantenendosi così su livelli tra i più bassi degli ultimi 10 anni.
Dall'indagine emerge inoltre che nel 27% dei casi l'importo rapinato non ha superato i 5mila euro e che la provincia più colpita è Roma con 99 rapine. Inoltre, è a Salerno che si rilevano le rapine con perdite medie più elevate, pari a 208.883 euro, mentre Caserta risulta la provincia a più alto rischio con 13,3 rapine ogni cento sportelli. Le rapine, secondo quanto viene evidenziato dal rapporto, sono state compiute prevalentemente nella giornata di venerdì (28%), in orari di tarda mattinata (36%), in un lasso di tempo non superiore ai tre minuti (66%). A compiere le rapine generalmente sono due persone nel 50% casi, generalmente a volto coperto (53%) con l'utilizzo di armi da taglio (42%).


