Risparmio & Famiglia
Altroconsumo, class action contro Intesa Sanpaolo
L'accusa dell'associazione dei consumatori nei confronti di Ca' de Sass riguarda....
Commissioni di massimo scoperto, penali per conti in rosso, costi illeciti richiesti ai correntisti senza fido. Sono queste clausole nei contratti degli utenti di Intesa Sanpaolo oggetto della class action che Altroconsumo ha intrapreso nei confronti dell'istituto bancario, depositando l'atto di citazione presso il Tribunale di Torino.
«Tutti i consumatori titolari di un conto corrente privo di fido presso Intesa Sanpaolo sottolinea l'associazione - che passando in rosso abbiano subito l'applicazione delle voci di spesa "Commissione di massimo scoperto" e "Penale a debito c/c non affidati" prima del 16 agosto 2009, diventata dopo questa data "Commissione per scoperto di conto" possono aderire alla class action, compilando il form su sito on line dell'associazione».
Altroconsumo invita lo stesso Tribunale a giudicare incostituzionali le norme che imputano la class action in Italia, come la limitazione dell'applicabilità agli illeciti compiuti a partire dal 16 agosto 2009, escludendo così «vicende e speculazioni nefaste come Parmalat, Cirio, bond argentini, Lehman Brothers». Altro elemento «che rende debole -spiega l'associazione- la realizzazione di un'effettiva class action nel nostro Paese è lo status dell'aderente, costretto a presentare un atto molto complesso, senza l'aiuto di un difensore, privo di potere processuale, che rischia di dover anticipare i costi del processo collettivo, come quelli per pubblicizzare l'azione al grande pubblico». La prima udienza del Tribunale di Torino è fissata per il prossimo 23 marzo 2011.


