Risparmio & Famiglia
A lanciare la moda la “Centurion” firmata American Express, lanciata nel ‘99: un privilegio per soli...
Avanza la carica delle Black
Dal maggiordomo al massaggio in aeroporto. Tutti gli extra riservati ai clienti top
Da anni il suo nome evoca lusso, ricercatezza ed esclusività. È la Black Centurion American Express, la prima carta riservata al segmento di clientela più facoltosa. A partire dal suo lancio, avvenuto nel ‘99, le black card si sono moltiplicate: ogni banca in questi anni si è fatta in casa la sua aggiungendo benefit e promozioni destinati al target in questione. Solitamente, queste carte offrono tra le prestazioni accessorie coperture assicurative e un servizio clienti appositamente dedicato incluso nel canone. Discorso diverso invece per i comfort esclusivi riservati ai titolari e al loro non comune tenore di vita. La capostipite Black Centurion American Express è ancora oggi considerata la carta di credito più esclusiva al mondo, talmente esclusiva da non essere neanche pubblicizzata, e da essere posseduta solo da 10.000 Paperon de’ Paperoni. La Black è realizzata in titanio e offre privilegi speciali, ingressi in club esclusivi e biglietti gratis in prima classe.
I fortunati possessori della carta, spendono almeno 250.000 dollari l’anno e sono disposti a pagare un abbonamento annuo di 2.500 dollari pur di vantare nelle proprie tasche un simile status symbol a cui si stanno ispirando tantissimi altri istituti di credito, lanciando il fenomeno black cards.
Ed ecco che agli amanti del golf Deutsche Bank propone un servizio di agenzia viaggi e assistenza per effettuare prenotazioni green “Last Minute” con sconti fino al 25% sul Green Fee in circa 25 Golf Courses in Italia e prenotazioni pacchetti settimanali o week-end presso un network di circa 20 Golf Hotels in Italia e Tunisia. Ovviamente a patto di essere titolari della carta Platinum. Costo 160 euro l’anno e fido mensile a partire da 10.000.
Il Gruppo Ubi ai clienti di alta fascia propone invece Kalia, una carta “ By Invitational Only” che mette a disposizione un servizio di “concierge” che accompagna il cliente offrendo assistenza personalizzata 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno (es: lo aiuta a prenotare viaggi, ristoranti, teatri e mostre e gli apre le porte di numerose vip lounge). Elevato il prezzo per poter beneficiare di tale assistenza: il canone annuo è di euro 290 che si azzera per l’anno successivo a fronte di una spesa pari a 20.000 euro l’anno. Ma la vita, si sa, anche per i Paperon de’ Paperoni non è fatta di soli agi: per recuperare le forze tra un viaggio di lavoro e l’altro, e trascorrere comodamente le ore di attesa prima dell’imbarco, è bene sfruttare il servizio di Vip Lounge come quello riservato ai titolari della Diners Club Classic. La carta, che ha un canone annuale di 80 euro e un plafond senza limite di spesa prefissato, apre le porte a oltre 140 esclusive sale Diners VIP Lounge nei principali aeroporti internazionali, attrezzate per tutte le esigenze di lavoro e relax. E per chi proprio non volesse staccare dal lavoro? Non resterà che accedere a tutte le strutture a marchio Barclays Premier riservate ai clienti top dalla banca inglese: da Milano a Oporto, da New Delhi a Parigi e da Lisbona a Dubai questi spazi sono dotati di salette hi-tech per incontri di business e aree dedicate per eventi con partners di prestigio. A patto ovviamente di esibire la propria “Black”.


