Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home Risparmio & Famiglia BANCHE E MUTUI Credit Agricole, sul semestre pesa il piano per salvare la Grecia
A A A

Risparmio & Famiglia

Credit Agricole, sul semestre pesa il piano per salvare la Grecia

creato da Redattore Interno ultima modifica 25/08/2011 10:38

In totale, l'impatto della crisi ellenica sui risultati dei primi sei mesi dell'anno è stato di 640 milioni

La banca francese Credit Agricole ha fatto registrare nel primo semestre del 2011 un margine di intermediazione di 10,835 miliardi di euro, in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2010, con un risultato operativo di 2,282 miliardi (+36,5%). L'utile netto è stato di 1,339 miliardi, in crescita di oltre il 57% nonostante una contrazione nel secondo trimestre a causa dell'impatto del piano di salvataggio della Grecia. L'utile complessivo del gruppo Credit Agricole (che include la banca omonima e le casse regionali) è stato di 2,408 miliardi di euro, +30,4% su base annua.

Nel dettaglio, l'impatto complessivo della crisi greca sui conti del primo semestre è stato di 640 milioni. Lo rende noto la società, nella comunicazione semestrale dei risultati. Il piano di salvataggio, in particolare, è costato a Credit Agricole 146 milioni di euro dopo imposte in costo di rischio (202 milioni ante imposte). Le altre perdite sono legate al deprezzamento della quota nella filiale greca Emporiki (359 milioni) e all'impatto fiscale del deprezzamento (185 milioni).

In Italia Cariparma (gruppo Credit Agricole) riconferma nel primo semestre 2011 i risultati dell'anno scorso con un utile netto di 120 milioni di euro. Tale risultato, spiega una nota, al netto degli oneri di integrazione pari a 26 milioni di euro, registrerebbe una crescita del 14,5 per cento. Nel primo trimestre, ricorda la nota, c'è stata l'integrazione di Cassa di Risparmio della Spezia e della sua rete di 76 agenzie, mentre nel secondo trimestre il gruppo ha consolidato le 96 agenzie situate principalmente in Lombardia, Lazio, Toscana e Veneto acquisite presso Intesa Sanpaolo. Questa operazione ha come conseguenza un conferimento di liquidità (raccolta meno crediti) di 1,6 miliardi di euro e l'integrazione di quasi 200.000 nuovi clienti.

Il gruppo Cariparma Credit Agricole conferma il proprio livello di redditività (roe al 6,7% al netto degli oneri d'integrazione) e di solidità patrimoniale (Tier Total al 10,9%), mantenendo un adeguato livello di liquidità (indicatore di self-funding a 1,0). Il costo del credito è stabile a 0,63% nonostante la crescita dei finanziamenti a famiglie e imprese, con un significativo livello di copertura delle sofferenze (57,4%) ed una contenuta incidenza delle sofferenze nette sul totale crediti (1,5%).

Azioni sul documento
Commenta 25 agosto 2011 09:03
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_