Risparmio & Famiglia
Il credito alle famiglie si indebolisce nella 2° parte del 2011
Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia, il credito alle famiglie e i mutui immobiliari si sono indeboliti.
Torna a indebolirsi il credito alle famiglie nella seconda parte dell'anno, scontando il peggioramento del contesto economico e finanziario.
Secondo la trentunesima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia, l’evoluzione del credito alle famiglie è tornata a indebolirsi nella seconda parte del 2011, scontando il peggioramento del contesto economico e finanziario.
Nei primi nove mesi del 2011 le erogazioni di credito al consumo hanno mostrato un trend negativo (-1,4%), seppur in miglioramento rispetto ai due anni precedenti (-5,2% nel 2010 e -11,2% nel 2009).
La situazione è negativa anche sul fronte mutui, che avevano evidenziato una tenuta nella prima parte dell’anno rappresentando un’importante alternativa di investimento per le famiglie in un contesto di elevata incertezza sui mercati finanziari e di bassi tassi di interesse, hanno manifestato maggiori segnali di rallentamento a partire dai mesi estivi.
Nel periodo gennaio-settembre è stata registrata una decisa riduzione delle erogazioni sia dei mutui per acquisto di immobili (-5,7%) sia degli “altri mutui” (-11,7%). Le attese per il 2012 sono di un’ulteriore contrazione dei consumi, e solo nel 2013 l’andamento potrebbe migliorare, ma in modo decisamente contenuto.
Il difficile contesto macroeconomico e le accresciute incertezze sui tempi di ripresa determineranno il proseguire dei segnali di rallentamento nel mercato del credito alle famiglie anche per i mesi finali del 2011.
Le attese per il 2012 sono di un’ulteriore contrazione dei consumi, e solo nel 2013 il comparto del credito al consumo dovrebbe recuperare un sentiero di crescita delle consistenze, pur se modesta (+1,0%), grazie al lento riattivarsi della spesa delle famiglie.


