Risparmio & Famiglia
La proposta è di nuovo in fermento. Con l’aggiunta di attività contigue al core. Come l’assicurativo
In quota i siti sensibili al mutuo
Il gruppo MutuiOnline continua ad acquistare azioni proprie salendo al 4,6% del capitale
Di nuovo al di sotto dei livelli dell’Ipo di quattro anni fa (5,6 il prezzo di collocamento, superato solo nel periodo febbraio-aprile dello scorso anno, sfiorando i 6 euro per azione), il gruppo MutuiOnline non chiude il piano di buyback che aveva avviato nell’ottobre del 2009, e continua ad acquistare azioni proprie salendo al 4,6% del capitale. Sembra crederci il management nel rilancio a Piazza Affari del principale comparatore di mutui sul mercato, un “sito web” ma più precisamente una holding di intermediazione finanziaria con oltre 500 dipendenti che nel 2009 ha fatturato 48 milioni di euro, con 14,4 milioni di utili. La divisione trainante è proprio quella di “broking” (mediazione creditizia, mutui e prestiti personali), che vale il 65% del fatturato e il 90% degli utili. Ma è anche quella che ha sofferto di più nel corso del 2010 secondo gli analisti di Equita Sim (target price a 6 euro), che invece guardavano con favore, alcuni mesi fa, alla divisione “bpo”, operante nei servizi di outsourcing, cioè gestione dell’ istruttoria delle pratiche di mutuo e di cessione del quinto dello stipendio realizzata per conto di alcune banche. Quest’attività è proprio quella che aveva convinto finanche il colosso Algebris a entrare nell’azionariato qualche tempo fa, in vista dell’allineamento dell’Italia agli altri Paesi europei, dove le banche già utilizzano service esterni per aumentare i margini dell’attività legata all’erogazione dei prestiti. Proprio questa, dunque, potrebbe aver contribuito a sostenere il giro d’affari del gruppo milanese, che ha scontato solo una leggera flessione data la debolezza del settore mutui per l’anno appena chiuso; settore che sembra invece in ripresa per l’anno in corso (si veda il taglio basso), e che offre nuove opportunità contigue al core business. Alla ricerca di diversificazione, di opportunità di economie di scala e di esperienza sono stati infatti lanciati i nuovi servizi dedicati alla comparazione di polizze assicurative, conti deposito, conti correnti, e carte ricaricabili. Con lo sviluppo tecnologico e la diffusione del web a larga scala anche tra i non “nativi digitali”, il mercato dei comparatori di mutui e assicurazioni è infatti sempre più in fermento, e promuove con frequenza iniziative imprenditoriali.
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