Risparmio & Famiglia
Intesa condannata per la vendita di titoli tossici Lehman Brothers
Il gruppo bancario dovrà risarcire quasi mezzo milione di euro a una famiglia che aveva comprato titoli "junk". Sarà il primo caso di una lunga serie?
Intesa Sanpaolo è stata condannata, su richiesta dell'avv. Cecilia Ruggeri, delegata Adusbef di Torino, a risarcire 474.000 euro una famiglia che aveva investito in titoli tossici Lehman Brothers, "quali obbligazioni reclamizzate con il massimo dell'affidabilità, sia dalla banca che dal Consorzio Patti Chiari dell'Abi, che al contrario riteneva rischiosi i titoli di Stato italiani". È quanto informa l'Adusbef secondo cui "la dicitura che compariva sugli ordini di borsa delle banche che aderivano al Consorzio Patti Chiari avrebbe determinato un autonomo impegno dell'intermediario ad informare il cliente circa l'andamento del livello di rischio del titolo Lehman e non era in alcun modo connesso all'uscita del titolo Lehman dall'elenco delle obbligazioni a basso rischio dei Patti Chiari".


