Risparmio & Famiglia
Osservatorio Gfk Eurisko-Ing, le famiglie italiane tirano il freno
Dallo Studio emerge come gli italiani si preparino ad affrontare il nuovo anno con più cautela nei consumi e costruendosi un salvagente per le emergenze e per gli imprevisti.
Un’Italia timidamente ottimista verso il proprio futuro finanziario e molto appagata dalla propria sfera personale. Un Paese nel quale risparmiare è importante, ma anche difficile, dove non ci si perde d’animo e ci si ingegna per accumulare il denaro necessario alle spese irrinunciabili. Un Paese che si prepara ad affrontare il nuovo anno con più cautela nei consumi e costruendosi un salvagente per le emergenze e per gli imprevisti. Un attento e intelligente equilibrio tra risparmio e qualità della vita che non risparmia coloro che il denaro lo devono gestire: le Banche. E’ quello che emerge dall’edizione invernale dell’Osservatorio su Risparmio e Famiglie di ING DIRECT, commissionato a GFK Eurisko, e condotta su un campione di 1.000 individui rappresentativi della popolazione italiana. Dopo un 2010 che si è chiuso con una generale contrazione delle spese per i tradizionali regali di Natale, il 2011 sarà ancora più del 2010 dedicato al risparmio, che potrebbe guadagnare ulteriore appeal rispetto al consumo. In presenza di aspettative stabili riguardo alle proprie finanze personali, cresce ulteriormente l’attenzione alla “spesa intelligente” (come risparmiare su elettricità e spesa, cambiare fornitori e provider, evitare le commissioni bancarie), la riduzione delle spese superflue e la disponibiltà a effettuare piccole rinunce. Le prospettive sul 2011 ci dicono quindi che gli italiani consumeranno di meno e si tuteleranno ancora di più che in passato verso gli imprevisti e le spese inattese dell’anno nuovo.


