Risparmio & Famiglia
UniCredit abbatte le barriere. Al via il conto per gli immigrati
Piazza Cordusio alla ricerca di nuove nicchie di mercato.Trasferire denaro all’estero diventa gratuito
Sono oltre un milione e mezzo i lavoratori domestici in Italia, per lo più stranieri. Un esercito di lavoratori in costante crescita come attesta anche l’Inps che rileva un aumento del 82% rispetto al 2005. Ma anche un target che ha bisogno di strumenti finanziari semplici e a basso costo. Ed è forse per questo che Agenzia Tu, la rete di UniCredit dedicata ai cittadini stranieri e ai lavoratori atipici, ha deciso di lanciare Conto Tu Famiglia, un conto corrente che oltre ai servizi bancari tradizionali offre a badanti, colf e baby sitter, programmi di formazione personale e professionale. Nel pacchetto, che ha un costo mensile di cinque euro (bolli esclusi), sono comprese carte bancomat, una carta prepagata, servizio di online banking, sei rimesse on line gratuite verso l’estero tramite bonifici bancari su banche estere convenzionate, e rimborso del viaggio per il rientro al paese di origine in caso di morte di un familiare. All’interno dei servizi non bancari offerti da Conto Tu Famiglia vi è uno sconto sulla quota di iscrizione a un corso di lingua italiana tramite un partner esterno alla banca. L’inserimento di servizi extrabancari si inserisce nella strategia complessiva della rete di Agenzia TU, appositamente nata per rispondere alle esigenze degli immigrati, come ci conferma Cristina Proci, Responsabile Area Commerciale Agenzia Tu UniCredit. “I cittadini stranieri residenti hanno esigenze bancarie sostanzialmente simili a quelle dei clienti italiani, ma lamentano ancora difficoltà a relazionarsi e a costruire un rapporto duraturo con il mondo bancario, percepito come troppo distante e complicato”. Per scegliere la banca, ad esempio, ci si affida sempre più al passaparola tra connazionali. “Per UniCredit è interessante osservare come il 34% degli stranieri residenti in Italia provenga da Paesi europei dove il gruppo è presente. Chi conosce UniCredit in Romania, Ucraina, Russia, Bulgaria, Polonia ritiene importante nel 90% dei casi la nostra presenza nel proprio Paese. E questo alza l’indice di fiducia, oltre ad essere valido strumento di ponte per servizi finanziari verso il Paese di origine, come, ad esempio il conto corrente a specchio verso la Romania”. Si tratta di un conto lanciato da UniCredit Tiriac Bank, che conta attualmente su 245 filiali, 3.100 dipendenti e 570mila clienti. “I principali vantaggi derivanti dall’attivazione di Conto a Specchio sono la sicurezza poiché il denaro circola all’interno di uno stesso circuito bancario, la velocità e le condizioni. Il cliente rumeno residente in Italia ha infatti la possibilità di alimentare il conto corrente Familia Tu con costi e tempi molto contenuti: le prime sei rimesse on line sono gratuite, per le successive il costo è di un euro; il tempo di trasmissione è di un giorno e la comodità, grazie all’internet banking, di poter trasferire denaro dall’Italia alla Romania senza doversi recare in banca”. Al fine di ampliare la conoscenza e la cultura finanziaria, la rete Agenzia Tu lancerà anche nel corso del 2011 il corso di formazione sulle “Competenze Bancarie di Base” rivolto a mediatori culturali stranieri, figure di snodo tra comunità e istituzioni italiane, presso le città di Bologna, Roma, Milano e Torino. “Questo corso, dalla durata di due giorni spiega con un linguaggio semplice il sistema finanziario, la normativa principale e i prodotti e servizi più comuni, in poche parole, conclude Proci, cos’è una banca e come funziona”. Ad oggi sono state realizzate da fine 2009, dieci edizioni nelle città di Milano, Treviso, Bologna, Roma, Torino, Brescia, Firenze, Genova, Verona e Treviso, nel corso delle quali sono stati formati circa 300 mediatori culturali stranieri rappresentanti di oltre 31 nazionalità differenti.


