Risparmio & Famiglia
166 mln di incentivi malpercepiti andranno nelle bollette
L'Authorità per l'energia elettrica ed il gas ha individuato 166 milioni di euro di incentivi indebitamente percepiti da impianti a fonti assimilate o rinnovabili. Le somme recuperate andranno a favore delle bollette dei consumatori.
È questo il bilancio dell'attività di controllo svolta negli ultimi cinque anni dall'Autorità per l'energia con la collaborazione della Cassa conguaglio per il settore elettrico. «A seguito di queste verifiche - ha sottolineato il Presidente dell'Autorità, Alessandro Ortis - è stato possibile avviare azioni di recupero amministrativo di incentivi, indebitamente percepiti, per circa 166 milioni di euro; di questi, più di 110 milioni sono già stati versati. Il tutto si è sviluppato con efficienza, perchè il costo per i controlli effettuati è stato inferiore a 1,5 milioni di euro. I recuperi vanno a vantaggio diretto dei consumatori, a contenimento delle bollette»
Oltre ai recuperi amministrativi, prosegue l'Autorità, la campagna di accertamenti sugli impianti di produzione incentivati ha consentito di riscontrare: un rilevante effetto di moral suasion; l'efficacia di una formula di collaborazione che, attraverso il Comitato esperti ed i nuclei ispettivi, ha visto impegnati i più accreditati esperti del settore; una miglior definizione del quadro normativo, soprattutto con riferimento agli aspetti applicativi per i casi di verifica particolarmente complessi.
A partire dal primo luglio 2010, in attuazione della legge 99/09, l'Autorità inoltre ha iniziato ad avvalersi del Gestore dei servizi energetici per lo svolgimento delle attività tecniche di controllo, mirate all'accertamento e alla verifica dei costi degli oneri di sistema posti a carico dei consumatori. A questo fine l'Autorità ha previsto la continuità operativa del Comitato 2 di esperti presso il GSE, nonchè dell'Albo degli esperti ispettori che sarà ampliabile con nuovi bandi di selezione. In questo modo, ed anche attraverso l'approvazione di un Disciplinare di avvalimento per il GSE, l'Autorità ha inteso dare ulteriore impulso alle attività di controllo, ispezione e verifica rispetto all'utilizzo corretto ed oculato dei fondi messi a disposizione degli operatori, anche a sostegno delle fonti rinnovabili.


