Risparmio & Famiglia
Confcommercio: a novembre i consumi restano al palo
Secondo quanto registra l’Indicatore Consumi di Confcommercio i cali più significativi per abbigliamento, autovetture e...
A novembre ripiegano ancora i consumi, che registrano la terza variazione congiunturale negativa consecutiva a -0,1%, insieme a un calo in termini tendenziali dello 0,2%.
A registrare l’andamento l’Indicatore Consumi Confcommercio che segnala che la situazione difficile possa proseguire anche nei prossimi mesi, “in linea con un clima di fiducia delle famiglie che ha toccato a dicembre il minimo dal 1996”.
Nel dettaglio: nel mese di novembre si registra una crescita della domanda per i servizi a +0,8% ed una flessione dello 0,4% per i beni. Dati positivi solo per i beni e i servizi ricreativi e per gli alberghi, pasti e consumazioni fuori casa
“Tra gli altri comparti permane un quadro pesantemente negativo per la domanda di beni e servizi per la mobilità (-1,2%) e per gli alimentari e bevande”, continua Confcommercio.
Anche per il mercato del lavoro non arrivano buone notizie. A novembre gli occupati hanno mostrato una diminuzione di 28.000 unità rispetto ad ottobre e di oltre 200.000 rispetto allo stesso periodo del 2010. A soffrire sempre le stesse categorie più deboli: giovani e donne


