Risparmio & Famiglia
Edilizia, si punta sul sostenibile
La congiuntura economica negativa sta creando non pochi problemi al settore delle costruzioni che segnà una contrazione delle domanda di mercato e la riduzione degli investimenti.
A rendere più eloquente il quadro ci pensano i dati diffusi da sindacati e associazioni di imprese del comparto, ripresi da Ansa: in quattro anni, (2008-2011), l'edilizia ha perso 29 miliardi di euro di fatturato, con un calo dei posti di lavoro di quasi 300 mila unità. A pesare di più è stato sicuramente il comparto abitazioni di nuova progettazione, che in quattro anni ha perso il 34,2%, con il solo 2010 che ha già registrato -12,4%. Unico risultato positivo, gli investimenti nel recupero abitativo, nel 2010 (+0,5%). E così il mondo delle costruzioni è sceso in piazza per far sentire la propria voce e chiedere al governo un sostegno al settore. In attesa di risposte, un fronte sul quale agire per una ripresa è sicuramente l'efficienza energetica e l'utilizzo di materiali biocompatibili. Purtroppo «le difficoltà legate alla contrazione di mercato e prezzi tendono a mascherare gli effetti premianti generati da una politica di qualità ed efficienza energetica» commenta all'ADNKRONOS, Holcim Italia azienda leader nel panorama dei materiali per le costruzioni. Ma aggiunge: «Indubbiamente si stanno creando le basi, in vista di una prossima ripresa, che porteranno sicuramente le aziende orientate allo sviluppo di materiali e prodotti a basso impatto energetico ed ambientale a raccogliere i frutti di queste politiche e ad investire ulteriormente in ricerca e sviluppo».


