Risparmio & Famiglia
Il tasso fisso dorme meno di quello variabile
Sempre più italiani scelgono mutui a tasso fisso per l'acquisto della casa che rappresentano oramai un finanziamento su tre (29,7% a dicembre rispetto al 26,5% di novembre).
Secondo il rapporto mensile Abi la maggior predilezione del fisso a scapito del variabile fa salire il tasso medio, che tiene conto di entrambe le componenti, sui prestiti alla famiglie per l'acquisto delle abitazioni a quota 2,92% contro il 2,87% di novembre.
Il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e imprese non finanziarie, spiega l'Abi, è rimasto invariato al 3,64% (in coerenza con l'andamento del mercato interbancario). I tassi sulle nuove operazioni alle imprese sono passati dal 2,73% di novembre al 2,78% di dicembre. Il differenziale tra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta è risultato a dicembre a 216 punti base.


